CHEMIOTERAPIA ADIUVANTE E FATTORI DI RISCHIO AMBIENTALE NEL CARCINOMA

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ABSTRACTS XIV Congresso Nazionale Società Italiana di Urologia Oncologica
Archivio Italiano di Urologia e Andrologia 2004; 76, 3, Supplemento, pag. 41
Comunicazioni selezionate n. 108
CHEMIOTERAPIA ADIUVANTE E FATTORI DI RISCHIO AMBIENTALE NEL CARCINOMA VESCICALE SUPERFICIALE A MEDIO RISCHIO DI RECIDIVA. UNO STUDIO PROSPETTICO RANDOMIZZATO DEL GRUPPO STUDIO TUMORI UROLOGICI (GSTU)
Serretta V.1, Altieri V.2, Morgia G. 3, Carrieri G.4, Di Lallo A.5, Melloni D.6, Magno C.6, Armenio A.7, Vacirca F.8, Salzano L.9, Cindolo L.9, Bizzini A.10, D’Elia A.11, Motta M.12, Sblendorio D.13, Vaccarella G.14, Zito A.15, Selvaggi F.P.16, Gallo A.17, Simone N.S.18, Aragona F.19, Allegro R.1, Pavone-Macaluso M.1 e i membri del Gruppo Studi Tumori Urologici (GSTU)
1Ist Urol Università di Palermo; 2Ist Urol Università di Napoli; 3Ist Urol Università di Sassari; 4Osp Civ Div Urol Matera; 5Osp Civ Div Urol Campobasso; 6Ist Urol Università di Messina; 7Casa di Cura Candela; 8Osp Civ-Div Urol Caltanissetta; 9Osp Civ Div Urol Benevento; 10Osp Civ Div Urol Caltagirone; 11Osp Civ Div Urol Castellaneta (TA); 12Ist Urol-Università Catania; 13Osp Civ Div Urol Carbonara (BA); 14Osp Civ Cervello Div Urol-Palermo; 15Osp Civ Div Urol-Torre del Greco(NA); 16Ist Urol Università di Bari; 17INT
Pascale Div Urol-Napoli; 18Osp Civ Div Urol Maddaloni (CE); 19Dpt Disc. Chir. Anat. e Oncol. Università di Palermo

Introduzione e Obiettivi: Nell’Italia meridionale è iniziato nel maggio 2002 uno studio randomizzato
multicentrico con lo scopo di valutare il ruolo del mantenimento dopo induzione nella chemioterapia
endovescicale in una popolazione di pazienti con carcinoma vescicale superficiale (TCCB) a medio rischio di
recidiva. E’ stata inoltre analizzata la distribuzione dei principali fattori di rischio ambientale per correlarli con le caratteristiche neoplastiche e con la risposta alla terapia.

Metodi: Sono state centralizzate informazioni quali l’età, il sesso, il luogo di nascita, l’ambiente di residenza, l’attività lavorativa, l’esposizione al fumo attivo e passivo, l’uso di tintura per capelli, le risorse idriche. Pazienti con TCCB G1-2 Ta-T1, singoli o multipli, primitivi o recidivanti sono stati sottoposti a TUR e chemioterapia endovescicale con epirubicina (80mg/50ml) entro 24 ore. I pazienti sono stati randomizzati in due bracci: A. induzione settimanale per 6 settimane; B: induzione e mantenimento mensile per complessivi 12 mesi.

Risultati: Sono stati sino ad oggi reclutati 583 pazienti, 502 uomini e 81donne. Dei pazienti, 372 (64%) presentano neoplasie primitive e 211 (36%) recidive; 230 (39%) singole e 353 (61%) multiple. L’81% dei pazienti risiede in ambiente urbano. Il 41% dei pazienti lavora nel settore terziario, il 23% nell’industria
considerata a rischio, il 20% nel settore agricolo. L’ 8% usa tintura per capelli (periodo medio di esposizione: 16 anni). Il 44% dei pazienti beve solo acqua in bottiglia ed il 31% acqua di acquedotto. Il 43% dei pazienti fuma ed il 32% è ex-fumatore. Il 24% dei pazienti sono risultati esposti al fumo passivo, in ambiente di lavoro il 41%, in ambiente familiare il 45% e in ambedue il 14%. Di 583 pazienti, 59 (10.1%) non sono valutabili. Ad oggi è disponibile il follow-up di 322 pazienti (follow-up medio 12 mesi). È stata osservata una recidiva in 53 pazienti (17%) e progressione in 4 (11%). Hanno recidivato 35 pazienti (22%) del braccio A e 18 pazienti (11%) del braccio B. Malgrado emerga perciò un trend a favore del mantenimento non è emersa ad oggi una differenza statisticamente significativa nel tempo libero da recidiva tra i due bracci di trattamento. Una correlazione statisticamente significativa è stata evidenziata invece retrospettivamente tra impiego nell’industria e molteplicità della neoplasie alla diagnosi (p<0.0001) e tra periodo di esposizione al fumo e numero di recidive (p=0.02). È emersa inoltre una interessante correlazione tra fumo, risorsa idrica e tumore vescicale. Nei pazienti non fumatori rispetto ai fumatori l’acquedotto municipale è risultato la risorsa idrica più frequente (p=0.001). È tuttora in corso l’analisi statistica prospettica tra schema di chemioterapia adiuvante, fattori ambientiali e recidiva.

Conclusioni: I dati preliminari ottenuti evidenziano retrospetticamente una correlazione significativa tra rischio lavorativo e molteplicità del tumore, tra periodo di esposizione al fumo e recidività della stessa e tra risorsa idrica, fumo e carcinoma vescicale. Prospetticamente emerge un trend ai limiti della significatività statistica a favore del mantenimento.

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